"Ansia e Depressione"
La vita non sta andando nella giusta direzione?
Sei in un periodo dove il tuo disegno di vita non ti convince più? Senti la mancanza di qualcuno che è sempre stato prezioso per te? La vita ti ha cambiato le carte in tavola senza chiederti il permesso?
Ci sono momenti nella vita in cui la persona che eravamo non esiste più, ma quello che saremo non è ancora chiaro. Ci troviamo nel mezzo, senza la certezza di ieri e senza la direzione di domani. Ed è proprio lì, in quello spazio sospeso, che ci sentiamo davvero soli.
Ci sentiamo come una chitarra logora che ha perso la sua accordatura. Le corde sono sempre al loro posto, le dita si muovono come sempre eppure il suono che produciamo non ci somiglia più. Qualcosa ha perso colore e sembra che non ci sia modo di recuperarlo.
Se anche tu stai attraversando un momento intenso come questo, probabilmente conosci già quel pensiero che arriva puntuale nel momento più buio: “e se non ci fosse più modo di tornare indietro?”
Ti senti come il sole durante un'eclissi
Proviamo a reagire. Ci scuotiamo, ritroviamo le forze e proviamo a fare ordine. Certe volte funziona, ma certe altre cadiamo di nuovo. Ed è proprio questa ripetizione che fa più male, ogni volta più sconfortante della precedente.
Se ti trovi in questa circostanza, probabilmente sei stanco e arrabbiato. Le persone intorno a te sembrano lontane, le passioni si sono spente, e quello che ti elettrizzava non ti dice più niente. E nel mezzo di tutto questo arriva un pensiero che conosci bene: “Eppure questo non sono io.”
Un mio paziente mi diceva spesso che la luce del mondo gli appariva come quella del sole durante un’eclissi dove dovrebbe esserci pienezza e brillantezza, c’è un’ombra sottile, insidiosa e beffarda.
è tempo di rivedere l'equazione della tua vita!
Desideri riprendere il timone della tua esistenza? Aspiri ad essere di nuovo il protagonista della tua storia?
Quel che serve in queste situazioni è riprendersi la propria vita in mano. Come con un’equazione matematica. Ricordi quando a scuola arrivavi in fondo a un lungo calcolo e il risultato non ti convinceva? Numeri contorti, frazioni ostinate, niente che tornasse pulito. Eppure X=3 era lì, da qualche parte, ad aspettarti.
Così come in quei casi tornavamo indietro a controllare i passaggi, uno per uno, meticolosamente, anche qui si tratta di fare lo stesso: ripercorrere con pazienza il cammino che ti ha portato fino a dove sei e trovare dove qualcosa non ha fatto quadra.
X=a più o meno 3
Mentre nel caso del procedimento matematico, mettendo la giusta cura nel riesame si può ordinare tutto in solitario, nella vita reale questo non è possibile. Serve un’altra mente che veda il mondo da un punto di vista alternativo, servono altri codici, serve un sistema diverso dal decimale.
Nel mio studio le persone trovano un ambiente accogliente, privo di preconcetti, dove i pensieri hanno sempre diritto “all’asilo politico e alla protezione”. Alcuni di questi pensieri, i più scomodi e trascurati, si rivelano spesso i termini mancanti dell’equazione. Parti di noi che non avevamo considerato: la gelosia, il bisogno di affetto, la voglia di giocare, che aspettavano solo di essere riconosciute. E spesso, riconoscerle è già sufficiente per rimettere tutto in ordine.
È proprio questo che rende il risultato pulito. X= ±3.
Questo è un invito...
Se mentre leggevi hai sentito qualcosa muoversi, anche solo un piccolo riconoscimento, potrebbe essere il momento giusto.
Non serve essere pronti del tutto. Non serve avere le idee chiare. Serve solo la curiosità di fare un primo passo.
… ti invito a fare una passeggiata con me…
Una passeggiata dove nessuno si muove da casa sua, per percorrere un sentiero inedito.
Tu che sei rimasto...
Hai avuto la pazienza di leggere fin qui e ti meriti il mio più sentito ringraziamento.
Aspetto un tuo messaggio.
Allacciamoci le scarpe.